
European Business Equipment Outlook 2026 – I dati chiave
I tre cambiamenti che stanno ridefinendo le strategie sulle attrezzature in Europa.
Il report European Business Equipment Outlook 2026 ha coinvolto oltre 1.000 senior manager di 11 mercati europei. Dai dati sono emerse tre trasformazioni strutturali, ognuna delle quali mette in discussione le convinzioni consolidate su come le attrezzature debbano essere finanziate, gestite e utilizzate.
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La proprietà non è più una scelta scontata
I cambiamenti strutturali mettono in discussione i modelli tradizionali di investimenti in conto capitale (CAPEX).
I cicli tecnologici sono diventati più brevi di quelli di investimento, il capitale risulta immobilizzato in attrezzature che rischiano di diventare obsolete prima del loro ammortamento e l’incertezza sta rallentando i processi decisionali a tutti i livelli aziendali.
Il 95% dei manager aziendali afferma che le attrezzature diventano obsolete più velocemente rispetto al passato.
L’87% dichiara che il capitale immobilizzato ha limitato la crescita.
La domanda non è più se possedere le attrezzature, ma quando la proprietà sia utile.

Gli aspetti da considerare che vanno oltre l’acquisto
La complessità del ciclo di vita sta ridisegnando le scelte di approvvigionamento.
La gestione a fine vita, le limitazioni normative e la responsabilità in materia ESG stanno trasformando le strategie sulle attrezzature in strategie di gestione del loro ciclo di vita. L’87% delle aziende trova difficile la gestione degli asset a fine vita, mentre il 68% afferma che alcuni aspetti sul ciclo di vita influenzano già le decisioni di acquisto.
Dalla pianificazione e all’acquisto fino al ritiro e al riciclo, la gestione delle attrezzature è una responsabilità continua, non una semplice transazione una tantum.

Il passaggio a modelli basati sull’uso è reale, ma non assoluto
L’adozione è in crescita, ma non dappertutto
Il 45% delle aziende europee finanzia già almeno un quarto delle proprie attrezzature attraverso modelli basati sull’uso e il 53% degli intervistati prevede che questa quota rimarrà stabile o aumenterà.
I motivi sono chiari: performance migliori; riduzione del rischio di capitale; accesso più semplice a tecnologie più recenti.
Tuttavia, la preferenza per la proprietà diretta, l’offerta limitata di forniture e la percezione dei costi, pongono ancora un freno ad alcune aziende. Non si tratta di un abbandono della proprietà, ma di trovare il giusto equilibrio tra proprietà e flessibilità
Approfondisci i temi chiave
Le infografiche riassumono la ricerca evidenziando delle tematiche. Il report completo “European Business Equipment Outlook 2026” approfondisce i dati, le dinamiche settoriali e le implicazioni per il futuro del finanziamento delle attrezzature.